
Stiamo preparando un viaggio in moto verso l’Andalusia o la costa catalana, carichiamo le borse, controlliamo la pressione dei pneumatici e dimentichiamo di verificare cosa richiede la legge spagnola. Il problema è che le regole in Spagna non sono un copia e incolla del Codice della strada francese e che la DGT (Direzione generale della circolazione) applica le proprie esigenze con controlli stradali frequenti sulle vie turistiche.
Casco jet in autostrada in Spagna: una restrizione che cambia le carte in tavola
Molti motociclisti francesi attraversano il confine con un casco jet, soprattutto in estate. In Spagna, il casco omologato è obbligatorio per il conducente e il passeggero, come in Francia. Ma la DGT ha avviato dal 2024 un inasprimento mirato contro i caschi jet sulle strade veloci (autovías e autopistas).
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Un progetto di riforma del Reglamento General de Circulación prevede di limitare fortemente l’uso dei caschi jet in autostrada, basandosi sui dati di traumi facciali e cervicali forniti dagli assicuratori spagnoli. Il casco integrale o modulabile diventa la norma attesa non appena si percorrono queste strade.
Concretamente, se si circola su un’autovía con un jet, si rischia di essere multati durante un controllo. Quando si prevede un itinerario che mescola strade secondarie e autostrade, il modulabile rimane il miglior compromesso: ventilazione aperta in città, mentoniera chiusa su strada veloce. Il tema dell’equipaggiamento obbligatorio per moto in Spagna va ben oltre la questione del casco, ma è il primo punto di attrito per i motociclisti stranieri.
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Guanti, scarpe chiuse e protezione del corpo: cosa impone la normativa UE dal 2026
In Francia, i guanti certificati CE sono obbligatori da diversi anni. In Spagna, la situazione evolve nell’ambito di un’armonizzazione europea. Dal 2026, gli Stati membri devono integrare l’obbligo di indossare almeno un casco allacciato, guanti di protezione e scarpe chiuse per i conducenti di moto e ciclomotori.
La Spagna, tramite la DGT, deve trasporre queste esigenze nel Reglamento General de Circulación. Per noi, motociclisti in transito o in soggiorno, ciò significa che non possiamo più contare sull’ambiguità giuridica che esisteva in precedenza riguardo ai guanti e alle scarpe.
Cosa portare almeno nelle borse
- Guanti certificati CE, anche leggeri in estate (esistono modelli ventilati adatti al caldo andaluso, con protezioni sulle nocche)
- Shoes chiuse che coprono la caviglia, idealmente stivaletti corti con rinforzo alla caviglia, niente scarpe basse o sandali
- Un giubbotto o una giacca con protezioni per la schiena, gomiti e spalle, anche se la legge spagnola non lo impone ancora formalmente: in caso di incidente, l’assenza di protezione della parte superiore del corpo influisce sul verbale e sull’indennizzo
I resoconti variano sulla tolleranza dei controlli riguardo alle scarpe, ma la tendenza è chiara: la DGT allinea progressivamente le proprie esigenze al quadro europeo.
Fari anabbaglianti accesi e equipaggiamento del veicolo: le dimenticanze frequenti
Si pensa spesso all’equipaggiamento indossato, meno a ciò che la moto stessa deve avere. In Spagna, i fari anabbaglianti devono essere accesi in permanenza, di giorno come di notte. La maggior parte delle moto recenti lo fa automaticamente, ma su una moto più vecchia, si verifica che il comando sia ben posizionato prima di attraversare il confine.
Per quanto riguarda il veicolo, la Spagna richiede anche un set di lampadine di ricambio (a meno che la moto non sia dotata di LED o xenon, nel qual caso l’obbligo non si applica). Due triangoli di segnalazione erano richiesti fino a poco tempo fa, ma la normativa spagnola evolve su questo punto per le auto, con una sostituzione progressiva con il faro V-16. Per le moto, la situazione rimane più semplice: un gilet ad alta visibilità accessibile rapidamente è sufficiente in aggiunta al triangolo o al faro di emergenza.
Gilet di sicurezza: accessibile, non indossato
Il gilet riflettente non deve essere indossato mentre si guida. Deve essere a portata di mano per essere indossato in caso di fermata d’emergenza sul bordo della strada. Si ripone nel top-case o sotto la sella, non in fondo a una borsa laterale sotto la tenda da campeggio.

Multa e controlli DGT: cosa si rischia concretamente sul posto
La DGT non scherza con gli equipaggiamenti di sicurezza per moto, soprattutto nelle zone turistiche della Costa Brava, della Costa del Sol e delle Baleari. I controlli mirano in primo luogo al portare il casco, alla sua omologazione e, sempre di più, alla presenza di guanti.
Una multa per mancanza di casco in Spagna rappresenta una sanzione significativa, accompagnata in alcuni casi da un fermo del veicolo. La mancanza di gilet riflettente durante una fermata d’emergenza espone anche a una contravvenzione.
Per un conducente straniero, il pagamento avviene spesso sul posto o tramite un avviso di contravvenzione inviato nel paese d’origine. Contestare da parte della Francia una multa spagnola rimane una procedura lunga e raramente fruttuosa.
Checklist prima di attraversare il confine
- Casco integrale o modulabile omologato ECE 22.06, per il conducente e il passeggero
- Guanti certificati CE indossati mentre si guida
- Scarpe chiuse che coprono la caviglia
- Gilet riflettente accessibile senza scendere dalla moto
- Fari anabbaglianti verificati e accesi
- Set di lampadine di ricambio (se illuminazione alogena)
La normativa moto in Spagna si inasprisce ogni anno, sostenuta dalle direttive europee e dalla volontà della DGT di ridurre la sinistralità dei due ruote. Preparare il proprio equipaggiamento prima della partenza evita una brutta sorpresa al primo casello dopo Figueras o alla rotonda d’ingresso di Bilbao. Si guadagna tempo, denaro e, accessoriamente, si protegge la propria pelle.